Passa ai contenuti principali

Standing ovation per Vito La Grassa: "L’ultimo rifugio" emoziona il pubblico


Palermo
- Grande partecipazione e calorosa accoglienza per l'attore Vito La Grassa in occasione della presentazione del film "L'ultimo rifugio". Proiezione effettuata il mese scorso presso il cinema Vittorio De Seta di Palermo. Una serata che ha visto una significativa presenza di pubblico e stampa, testimoniando l'interesse e l'impatto dell'opera sul territorio. 

Durante l'incontro con i giornalisti, La Grassa ha raccontato il suo ruolo nel film, descrivendo il personaggio come una figura forte, decisa e limpida, capace di incarnare valori morali chiari in un contesto complesso e spesso segnato da scelte difficili. Un’interpretazione intensa che ha contribuito a rafforzare il messaggio centrale della pellicola. Il pubblico presente ha mostrato grande apprezzamento per il contenuto sociale del film: "L'ultimo rifugio" si distingue infatti per il forte invito rivolto alle nuove generazioni a intraprendere percorsi di vita onesti, lontani dalle logiche della criminalità mafiose, promuovendo una cultura della legalità e della responsabilità individuale. Ricordiamo che dal 2025 Vito La Grassa è stato nominato socio onorario del Parlamento della Legalità Internazionale, nomina conferitogli dal Presidente Nicolò Mannino con il patrocinio del Ministero dell'Interno. 

Parallelamente, l'attore siciliano è impegnato in nuovo progetto cinematografico:

sono iniziate infatti le riprese del film "La macchina dei sogni", che vede ancora una volta Vito La Grassa tra i protagonisti. 

In questa nuova produzione, regia a cura di Davide Benedetto che si avvale di uno staff straordinario e preparato, l'attore interpreta il ruolo di Giuseppe padre di una giovane ragazza, incarnando una figura paterna forte e guidata da sani principi. 

Un personaggio che si inserisce perfettamente nel percorso dell'artista, sempre più orientato verso ruoli che esprimono valori autentici e profondi, contribuendo a costruire una narrazione cinematografica capace di parlare al cuore della società. 

Vito La Grassa con la sua presenza porta sullo schermo storie che non solo intrattengono, ma invitano anche alla riflessione.


Articolo: Dott.ssa Mietto Elisa

Dirigente del servizio: Dott. Salvo De Vita

Supervisore e Resp. Pubblicazione: Ufficio Stampa e Produzioni MP

Distribuzione: Urban Dream di Mietto Elisa 

Commenti

Post popolari in questo blog

"Mark" Vito La Grassa illumina il cinema siciliano

Con la sua presenza scenica intensa e una versatilità capace di attraversare generi e stili, Vito La Grassa continua a stupire nel panorama cinematografico, dai ruoli più introspettivi ai personaggi carismatici e imprevedibili. Il suo percorso artistico è una crescita costante costruita con dedizione, studio e una passione autentica per la recitazione. L'attore e modello Vito La Grassa è il protagonista, assieme all'attrice Rita Bucchieri, di “Mark”. Il nuovo film prodotto da Delta Production e diretto dal fantasioso Fabio Oddo, direttore della fotografia è il talentuoso Sigfrido Junior Hobel. Una squadra di altissimo livello, con le musiche originali dirette dal maestro Carmine Caiazzo direttore d'orchestra di alcuni brani del Festival di Sanremo e autore di colonne sonore per Céline Dion, accompagnano il film con toni delicati e a tratti drammatici. Girato nel suggestivo territorio siciliano tra Palermo, Balestrate, Isola delle Femmine, Trapani e Custonaci, il film utiliz...

La lunga battaglia di Nicola Giosuè: un artista che non smette di resistere

“NICOLA GIOSUÈ: L’UOMO CHE FACEVA DIVERTIRE L’ITALIA… OGGI LOTTA PER NON SCOMPARIRE” C’è un’immagine che fa male più di tutte: un uomo che ha passato la vita a far divertire gli altri… che oggi piange da solo, in una stanza troppo silenziosa. Quest’uomo è Nicola Giosuè . Attore. Showman. Cantante. Sosia di Renato Zero. Un artista che ha attraversato palchi, teatri, set televisivi, uno che persino Montalbano, Maltese, Il cacciatore, e tante altre fictions hanno voluto nel loro mondo, con quella sua capacità rara di trasformarsi, di regalare emozioni, di far sentire il pubblico parte di qualcosa. Poi, all’improvviso, il buio. Due mesi fa Nicola è entrato in sala operatoria per una cisti profonda alla nuca , un intervento che avrebbe spaventato chiunque. Ma nessuno immaginava quanto sarebbe stato devastante. La cisti era scesa in profondità, toccando nervi, strutture delicate, zone che non perdonano. L’operazione è riuscita, sì… ma il prezzo è stato altissimo. Da quel giorno, Nicol...

Il seguito di una storia di coraggio

Questo articolo rappresenta il naturale proseguimento di un racconto già iniziato, un nuovo capitolo che svela ciò che restava ancora in ombra. Il suo personaggio nasce da una frattura. Prima di diventare ciò che è oggi — artista, performer, volto televisivo — era un manager di successo nel settore commerciale. Una carriera costruita con tenacia, sacrifici, rinunce. Ma proprio all’apice, qualcosa si spezza. In 24 ore perde il lavoro. A 42 anni, con un curriculum di tutto rispetto, si ritrova fuori dal sistema. E nessuno lo vuole più. Separato più volte, padre presente ma spesso costretto a scegliere tra famiglia e carriera, si ritrova solo. E il crollo professionale diventa anche personale. «Mi è crollato il mondo addosso», confessa. Per la prima volta, racconta pubblicamente il suo momento più buio: «Avevo deciso di suicidarmi. Non potevo accettare di essere passato dalle stelle alle stalle». Il piano era preciso. Un tubo di gomma, i gas di scarico dell’auto, un punto isolato della ci...