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Visualizzazione dei post da dicembre, 2025

Il Cavaliere Gianfranco Pastore salva una vita umana, decisivo il suo intervento...

Il curriculum di  Gianfranco Pastore  e immenso, possiamo solo dire alcune, per ricordare i suoi  innumerevoli impegni come: Membro d'Onore presso la fondazione internazionale Papa Clemente XI Albani nel 2020… Cav. Gianfranco Pastore Il curriculum di  Gianfranco Pastore  e immenso, possiamo solo dire alcune, per ricordare i suoi innumerevoli impegni come: Membro d'Onore presso la fondazione internazionale Papa Clemente XI Albani nel 2020; Onorificenza di Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica italiana 2016; Operatore salvatore Accademy BLSD Brevetto defibrillatore 2015; Consigliere di circoscrizione di Borgovilla Patalini, addetto alle problematiche afferente alle questioni di sicurezza dei cittadini di Barletta (prot. 76211/GWB) 2011; Coordinatore Circoli Sviluppo e Legalità (attività volte alla promozione della legalità, dello sviluppo umano, sociale, economico 2008; proposta di  Medaglia al Valore Civile  da parte dell'amministrazione del ...

Valentina Caniglia tra sperimentazione e passione: il percorso di una direttrice della fotografia

Dietro ogni immagine c’è una storia, e dietro ogni storia c’è uno sguardo capace di trasformare la luce in emozione. In questa intervista a Valentina Caniglia, la fotografa ripercorre le tappe della sua carriera: dagli esordi con una macchina fotografica a pellicola fino ai set cinematografici e televisivi che l’hanno vista protagonista. Un percorso fatto di ricerca, sperimentazione e passione, dove ogni progetto diventa occasione per raccontare nuove narrazioni visive e catturare sentimenti destinati a restare impressi nello spettatore. Quando è cominciata la tua passione per la fotografia? “La mia passione per la fotografia è iniziata da piccola. Ho sempre immaginato un mondo pieno di fotogrammi creati dalla mia fantasia o da un qualcosa o qualcuno che osservavo. Da piccola mi regalarono una macchina fotografica, in pellicola Kodak, con la quale potevo scattare solo 10 fotografie a rullo, quindi dovevo scegliere i fotogrammi che ritenevo interessanti da scattare.” Se dovessi scegl...

Marco Profeta: fotografie di emozioni in ogni canzone

Intervista al Cantautore Marco Profeta Quale delle tue canzoni senti più vicina alla tua identità artistica? Ognuna delle mie canzoni ha un significato specifico, quindi è un po' come scegliere tra i figli quale sia il preferito, non saprei esattamente quale scegliere, sicuramente mi trovo nella condizione di poter dire che ogni canzone rappresenta un pezzo di me e più sono recenti le canzoni più le sento vicine al mio modo di essere di quel momento lì, cioè sono come delle fotografie che poi tengo nel cuore e che poi ogni volta che le ascolto rievocano delle cose, però ecco, ognuna ha una sua specificità, quindi oggi  direi “ L e cose che non hai”, che è l'ultima canzone che è uscita e quella che sento più vicina. Come concilia la tua carriera professionale con quella musicale? Allora, faccio tanta fatica perché le ore di lavoro sono sempre tantissime, io mi occupo soprattutto di diritto di famiglia e minori, è un lavoro che mi appassiona tantissimo, è un lavoro dove si raccol...

Ambasciatori del Gusto Ferrarese: l’anima estense in viaggio

Ferrara, terra di silenzi e di meraviglie, di mura rinascimentali e sapori antichi. È qui che nasce l’avventura degli  Ambasciatori del Gusto Ferrarese , un progetto che ha il respiro del viaggio e l’ambizione di trasformare l’identità di un territorio in un racconto universale. Dietro l’idea c’è la passione di un imprenditore, enologo e sommelier professionista che, osservando la sua città, ha sentito il bisogno di rompere un guscio troppo stretto. Ferrara, dice, ha potenzialità immense, ma una mentalità ancora chiusa. Da questa “inquietudine creativa” è nata la spinta a costruire un ente capace di valorizzare l’ autoctonicità ferrarese  in tutte le sue forme:  dal pasticcio alle ceramiche, dalla musica ai graffiti estensi. Il nome è arrivato d’istinto: “Ambasciatori del Gusto Ferrarese”. E con esso un simbolo potente: l’ aquilotto estense , che sorvola il Castello di Ferrara. Un animale migratore, capace di spostarsi e portare con sé la bandiera del territorio. L’hashta...

Senza maschere, solo rime: l’identità di Muestrà

Nel panorama rap italiano, sempre più affollato di giovani che cercano di farsi spazio, emerge una voce nuova, sincera e determinata Muestrà . Un artista che non rincorre mode o personaggi, ma che costruisce la propria identità partendo da ciò che conosce meglio: le esperienze vissute sulla propria pelle . La sua storia musicale inizia come quella di molti della sua generazione: ascoltando i primi grandi trapper italiani, da Capo Plaza a Sfera Ebbasta , lasciandosi ispirare dall’energia dei freestyle improvvisati con gli amici. È da quei pomeriggi trascorsi a sfidarsi a colpi di rime che nasce la sua passione per la scrittura e per un mondo che, col tempo, diventa una necessità espressiva. L’artista racconta di sentirsi vicino al modo di scrivere di rapper come Capo Plaza , già citato in precedenza e Peppe Soks , capaci di trasformare storie personali in brani densi di realtà. Anche lui segue questa direzione: “ Racconto semplicemente quello che ho vissuto e ciò che penso ”, spieg...

"Mark" Vito La Grassa illumina il cinema siciliano

Con la sua presenza scenica intensa e una versatilità capace di attraversare generi e stili, Vito La Grassa continua a stupire nel panorama cinematografico, dai ruoli più introspettivi ai personaggi carismatici e imprevedibili. Il suo percorso artistico è una crescita costante costruita con dedizione, studio e una passione autentica per la recitazione. L'attore e modello Vito La Grassa è il protagonista, assieme all'attrice Rita Bucchieri, di “Mark”. Il nuovo film prodotto da Delta Production e diretto dal fantasioso Fabio Oddo, direttore della fotografia è il talentuoso Sigfrido Junior Hobel. Una squadra di altissimo livello, con le musiche originali dirette dal maestro Carmine Caiazzo direttore d'orchestra di alcuni brani del Festival di Sanremo e autore di colonne sonore per Céline Dion, accompagnano il film con toni delicati e a tratti drammatici. Girato nel suggestivo territorio siciliano tra Palermo, Balestrate, Isola delle Femmine, Trapani e Custonaci, il film utiliz...

Antonio Marsico: lavoro, regole, futuro

Continuiamo il percorso sull’ideologia di Antonio Marsico su temi come lavoro e istruzione. Marsico insiste sul valore del lavoro, anche dal punto di vista economico. L’aumento salariale, dice, non è un costo, ma un investimento. “100 euro al mese sono 1 euro all’ora. Non è niente.” Le aziende che non riconoscono il valore dei propri dipendenti rischiano di perdere le persone migliori, e con loro la reputazione. “Meglio dare qualcosa in più che perdere una persona efficace.” È un messaggio semplice, ma potente: la dignità passa anche dalla busta paga. Il rispetto del lavoro, però, non si misura solo in euro. Passa anche dai dettagli, dalle regole, dalla disciplina. L’uso del cellulare sul posto di lavoro è condannato senza mezzi termini: “I telefonini devono stare chiusi nel cassetto.” Per Marsico, le aziende devono imporre regole chiare, non per punire, ma per garantire serietà e produttività. Il lavoro non è un passatempo, è un impegno. E chi lo prende sul serio merita rispetto. Dovr...

Il seguito di una storia di coraggio

Questo articolo rappresenta il naturale proseguimento di un racconto già iniziato, un nuovo capitolo che svela ciò che restava ancora in ombra. Il suo personaggio nasce da una frattura. Prima di diventare ciò che è oggi — artista, performer, volto televisivo — era un manager di successo nel settore commerciale. Una carriera costruita con tenacia, sacrifici, rinunce. Ma proprio all’apice, qualcosa si spezza. In 24 ore perde il lavoro. A 42 anni, con un curriculum di tutto rispetto, si ritrova fuori dal sistema. E nessuno lo vuole più. Separato più volte, padre presente ma spesso costretto a scegliere tra famiglia e carriera, si ritrova solo. E il crollo professionale diventa anche personale. «Mi è crollato il mondo addosso», confessa. Per la prima volta, racconta pubblicamente il suo momento più buio: «Avevo deciso di suicidarmi. Non potevo accettare di essere passato dalle stelle alle stalle». Il piano era preciso. Un tubo di gomma, i gas di scarico dell’auto, un punto isolato della ci...