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Ambasciatori del Gusto Ferrarese: l’anima estense in viaggio


Ferrara, terra di silenzi e di meraviglie, di mura rinascimentali e sapori antichi. È qui che nasce l’avventura degli Ambasciatori del Gusto Ferrarese, un progetto che ha il respiro del viaggio e l’ambizione di trasformare l’identità di un territorio in un racconto universale.

Dietro l’idea c’è la passione di un imprenditore, enologo e sommelier professionista che, osservando la sua città, ha sentito il bisogno di rompere un guscio troppo stretto. Ferrara, dice, ha potenzialità immense, ma una mentalità ancora chiusa. Da questa “inquietudine creativa” è nata la spinta a costruire un ente capace di valorizzare l’autoctonicità ferrarese in tutte le sue forme: dal pasticcio alle ceramiche, dalla musica ai graffiti estensi.

Il nome è arrivato d’istinto: “Ambasciatori del Gusto Ferrarese”. E con esso un simbolo potente: l’aquilotto estense, che sorvola il Castello di Ferrara. Un animale migratore, capace di spostarsi e portare con sé la bandiera del territorio. L’hashtag ufficiale, #seguilaquilottoestense, è già una dichiarazione di intenti: seguire il volo del territorio ferrarese verso il mondo.

Gli Ambasciatori non si limitano a custodire le tipicità: le reinventano. Nascono così iniziative sorprendenti:

  • un corner fast food a km zero, dove il pasticcio ferrarese diventa un “burger” da passeggio;

  • una linea cosmetica a base di pera Abate, frutto simbolo della provincia;

  • la crêpe Parisina, dedicata alla tragica storia d’amore di Parisina Malatesta e Ugo d’Este, che trasforma la zucca violina e i biscotti mandorlini in un racconto gastronomico.

Ogni prodotto diventa un ponte tra cibo e memoria, tra gusto e storia.

Il progetto è cresciuto grazie a una rete di imprenditori e creativi, ma anche a collaborazioni prestigiose: dall’Accademia della Sfoglia alla Manifattura del Sigaro Toscano, fino al Consorzio della Valpolicella e a realtà culturali veronesi. Tra i soci onorari figura il maestro Beppe Vessicchio, che ha creduto nel progetto e ne rimane simbolo indelebile.

Gli Ambasciatori guardano lontano: dalla Cina alla Francia, dalla Tunisia all’Italia intera. L’obiettivo è chiaro: internazionalizzare la ferraresità, esportando prodotti e cultura, ma anche importando progetti e personalità capaci di arricchire il territorio.

Come gli Estensi, grandi innovatori del passato, gli Ambasciatori vogliono riportare Ferrara a un destino di apertura. Non più turismo “mordi e fuggi”, ma esperienze che invitino a restare, a scoprire, a vivere la città e la provincia in tutta la loro complessità.

Ferrara, con i suoi sapori e le sue storie, non è più solo un luogo da visitare: è un viaggio da intraprendere. E l’aquilotto estense, con il suo volo, invita tutti a seguirlo.

DIRETTIVO DI “AMBASCIATORI DEL GUSTO FERRARESE”:

FONDATORE E PRESIDENTE Marco Simoni, VICE-PRESIDENTE Diego Correggioli, RESPONSABILI COMUNICAZIONE Serena Polini (social media e content creator) Marco Bovinelli (responsabile informatico).


Articolo: Dott.ssa Mietto Elisa
Dirigente del servizio: Ufficio Stampa & Produzioni MP di Salvo De Vita
Resp. e Tutela Immagine: Dott. Salvo De Vita
Distribuzione Nazionale Digitale: Urban Dream di Mietto Elisa

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