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Trasformare la fragilità in forza: la lezione di Maria Zaffino

Ci sono artiste che non si limitano a calcare un palcoscenico: lo attraversano lasciando una scia di luce, determinazione e autenticità. Maria Zaffino è una di queste. Ballerina televisiva amatissima, professionista rigorosa e donna dalla sensibilità profonda, ha costruito la sua carriera trasformando fragilità in forza, sogni in realtà, disciplina in linguaggio emotivo.

Questa intervista è un viaggio nella sua anima artistica e personale: un racconto sincero, luminoso, che celebra una carriera costruita con amore e una vita vissuta con gratitudine.


Qual è la sfida più grande che hai affrontato nella tua crescita personale?

Ne ho affrontate tante di sfide…dall’insicurezza alla paura di non essere mai all’altezza di ogni cosa che facessi…ma la più grande sfida è stata la mia ansia da prestazione che ancora oggi ogni tanto si affaccia, ma riesco a controllarla con un po’ più di maturità..


Quali sono gli artisti o coreografi che ti hanno influenzata di più?

Sicuramente, come artista, ho avuto sempre un amore grande per Lorella Cuccarini fin dalla mia tenera età era colei che mi arrivava dritta al cuore con il suo sorriso e la sua solarità… mentre come coreografo ho sempre stimato tanto Marco Garofalo lui ha influenzato tanto la mia decisione di diventare una ballerina televisiva, avevo solo 17 anni e non mi perdevo un solo balletto fatto da lui a Buona Domenica, anche perché aveva un corpo di ballo spettacolare.. era così che io sognavo di diventare.. come loro..

Qual è stata la coreografia che ti ha messo più alla prova e perché?

Ogni coreografia ti mette a dura prova soprattutto quando esci dalla tua comfort zone..ma quando diventi professionista devi ballare tutto e cercare di farlo anche al meglio rispettando ciò che richiede il coreografo sia a livello di tecnica, stile e soprattutto interpretativo.

C’è un aspetto della danza che quando hai iniziato davi per scontato e che ora consideri fondamentale?

Sicuramente quando ho cominciato eseguivo non ballavo e con il tempo mi sono resa conto che bisogna anche esprimere ciò che stai provando mentre balli, anche perché è il nostro unico LINGUAGGIO per esprimere le emozioni. Credo, in tutti questi anni di carriera, di essere riuscita ad avere questa crescita, altrimenti non avrei riscontrato tutto l’amore che, ancora oggi, il mio pubblico mi dà.


Maria Zaffino oggi..

Una donna e artista realizzata sotto ogni punto di vista.. sono mamma, nonna direttrice e docente della mia scuola di danza, che era il mio sogno più grande da realizzare.. insomma sono super felice e soddisfatta della carriera fatta e della mia vita privata.


Progetti futuri?

Ancora tanto lavoro per fortuna.. dedicarmi sempre ai miei amati allievi.. e prendermi cura della mia famiglia sempre in ogni istante.. poi chissà magari riuscirò a scrivere tutta la mia storia in un libro, sarebbe davvero bellissimo e soprattutto sono certa che sarebbe d’aiuto a molti giovani…


Articolo: Dott.ssa Mietto Elisa
Dirigente del servizio: Dott. Salvo De Vita
Supervisore e Resp. Pubblicazione: Ufficio Stampa e Produzioni MP
Distribuzione: Urban Dream di Mietto Elisa


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