Passa ai contenuti principali

Ermetica, una vita in musica, tra emozioni ed ambizioni


 

L'Ufficio Stampa Mp di Salvo De Vita intervista la cantante emergente Ermetica.

Come ti sei avvicinata al mondo della Musica? Cosa è che ti ha fatto scoccare questa scintilla? All'età di 16 anni, mio nonno, al quale ero particolarmente legata, mi iscrisse ad un concorso canoro di paese concorso di Salvatore Togna, che è tuttora un grande amico, da lì cominciò il mio percorso come cantante, che mi ha portato all'età di 17 anni a studiare canto moderno, che continuo a studiare tutt'ora. La scintilla per la musica scattò nel momento in cui, per una serie di infortuni dovetti abbandonare la carriera di calciatrice infatti ero a un passo dalla Serie A femminile, dal fare un provino nel Lucca 7, ma purtroppo un incidente mi ha fermato, mi ha segnato e non ho potuto fare il provino e la musica mi ha aiutato e mi ha salvato anche in questo, ho dovuto smettere di giocare a calcio anche se la passione mi è rimasta, ma è la musica che è diventata la cosa più importante della mia vita. Lo è da sempre, da quando sono piccola. Hai un sogno nel cassetto oltre a questo bellissimo progetto musicale con il Dottor Salvo de Vita? Ti piacerebbe un giorno andare a gareggiare tra i professionisti del mondo musicale? Sogni nel cassetto... beh?... sicuramente, il mio sogno di sempre è cantare a Sanremo, mi piacerebbe inoltre cantare allo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli, essendo tifosa della squadra del Napoli, avere l'onore di conoscerne tutta la formazione, ed infine, sogno di poter fare un inno per la mia squadra del cuore. Altri sogni … allora... Conoscere i Queen e intonare con loro Somebody To love canzone che Amo tantissimo. In Ricordo di Freddy Mercury il mio idolo. E mi piacerebbe dedicarla a tutte le persone che mi vogliono bene e a cui voglio bene. Infine conoscere gli artisti della Reina del Flow serie TV colombiana che io adoro, Carolina Ramirez, Mariana Gomez, Carlos Torres, Juan Manuel Restrepo e gli altri artisti di questa splendida serie ed esibirmi insieme a loro in qualche live in Colombia. Gareggiare tra i professionisti del mondo musicale? Certo che sì... come ho detto poc'anzi, il mio più grande sogno è partecipare a Sanremo. Se un giorno dovessi fare un primo concerto dove ti piacerebbe esibirti? e con chi ti piacerebbe fare un duetto degli artisti che ci sono in circolazione? Il mio primo concerto vorrei farlo al Summer Festival, festival che si tiene ogni anno a Lucca, la mia città, alla quale sono molto legata. Con chi mi piacerebbe fare un duetto?... vediamo... Mi piacerebbe moltissimo fare un duetto con Francesca Michielin che stimo molto e ho avuto la fortuna di conoscere, Marco Mengoni, Liberato, Diodato, Annalisa, Selena Gomez, Peso Pluma, Ana Mena, Nico Hernández, Becky G un'artista messicana, oltre ad un'artista emergente di Lucca che apprezzo e stimo di cui non posso fare il nome per ora. Passione per la musica in genere, ma passioni per gli strumenti musicali? cosa ci vuoi raccontare? Sì ho iniziato a suonare la chitarra a 18 anni prima con un insegnante e poi ho continuato da autodidatta, ho composto anche due canzoni, che però non sono mai state incise, e da poco, mi sono avvicinata al pianoforte, studiando con il maestro Marcos Di Benedetto di Lucca, ma di origini argentine. Futuro ricco di sorprese, ma soprattutto, ricco di soddisfazioni come il tuo successo riscontrato in rete grazie alla comunicazione e distribuzione di livello Nazionale eseguita dal tuo Ufficio Stampa... ci confermi? Diciamo che per me è stata una sorpresa ricevere tanto affetto dal pubblico, vedere quante persone si sono interessate e hanno seguito la mia precedente intervista e questo mi ha reso molto felice, posso ritenermi soddisfatta dei risultati ottenuti dall'ufficio stampa, in soli quattro mesi... ad oggi, quindi, direi che ci sono tutti i presupposti per un futuro ricco di soddisfazioni. Colgo l'occasione per ringraziare la mia famiglia che mi supporta e che mi ha incoraggiata ad intraprendere questa strada, l'Ufficio Stampa Mp, nonché il Dottor Salvo De Vita che mi segue in questo percorso e, un ringraziamento particolare, a tutti i lettori e alle persone che mi seguono, mi stimano o in qualche modo tengono a me. Articolo: Dott.ssa Mietto Elisa Dirigente del servizio: Dott. Salvo De Vita Supervisore e Resp. Pubblicazione: Ufficio Stampa e Produzioni MP Distribuzione: Urban Dream di Mietto Elisa

Commenti

Post popolari in questo blog

"Mark" Vito La Grassa illumina il cinema siciliano

Con la sua presenza scenica intensa e una versatilità capace di attraversare generi e stili, Vito La Grassa continua a stupire nel panorama cinematografico, dai ruoli più introspettivi ai personaggi carismatici e imprevedibili. Il suo percorso artistico è una crescita costante costruita con dedizione, studio e una passione autentica per la recitazione. L'attore e modello Vito La Grassa è il protagonista, assieme all'attrice Rita Bucchieri, di “Mark”. Il nuovo film prodotto da Delta Production e diretto dal fantasioso Fabio Oddo, direttore della fotografia è il talentuoso Sigfrido Junior Hobel. Una squadra di altissimo livello, con le musiche originali dirette dal maestro Carmine Caiazzo direttore d'orchestra di alcuni brani del Festival di Sanremo e autore di colonne sonore per Céline Dion, accompagnano il film con toni delicati e a tratti drammatici. Girato nel suggestivo territorio siciliano tra Palermo, Balestrate, Isola delle Femmine, Trapani e Custonaci, il film utiliz...

La lunga battaglia di Nicola Giosuè: un artista che non smette di resistere

“NICOLA GIOSUÈ: L’UOMO CHE FACEVA DIVERTIRE L’ITALIA… OGGI LOTTA PER NON SCOMPARIRE” C’è un’immagine che fa male più di tutte: un uomo che ha passato la vita a far divertire gli altri… che oggi piange da solo, in una stanza troppo silenziosa. Quest’uomo è Nicola Giosuè . Attore. Showman. Cantante. Sosia di Renato Zero. Un artista che ha attraversato palchi, teatri, set televisivi, uno che persino Montalbano, Maltese, Il cacciatore, e tante altre fictions hanno voluto nel loro mondo, con quella sua capacità rara di trasformarsi, di regalare emozioni, di far sentire il pubblico parte di qualcosa. Poi, all’improvviso, il buio. Due mesi fa Nicola è entrato in sala operatoria per una cisti profonda alla nuca , un intervento che avrebbe spaventato chiunque. Ma nessuno immaginava quanto sarebbe stato devastante. La cisti era scesa in profondità, toccando nervi, strutture delicate, zone che non perdonano. L’operazione è riuscita, sì… ma il prezzo è stato altissimo. Da quel giorno, Nicol...

Il seguito di una storia di coraggio

Questo articolo rappresenta il naturale proseguimento di un racconto già iniziato, un nuovo capitolo che svela ciò che restava ancora in ombra. Il suo personaggio nasce da una frattura. Prima di diventare ciò che è oggi — artista, performer, volto televisivo — era un manager di successo nel settore commerciale. Una carriera costruita con tenacia, sacrifici, rinunce. Ma proprio all’apice, qualcosa si spezza. In 24 ore perde il lavoro. A 42 anni, con un curriculum di tutto rispetto, si ritrova fuori dal sistema. E nessuno lo vuole più. Separato più volte, padre presente ma spesso costretto a scegliere tra famiglia e carriera, si ritrova solo. E il crollo professionale diventa anche personale. «Mi è crollato il mondo addosso», confessa. Per la prima volta, racconta pubblicamente il suo momento più buio: «Avevo deciso di suicidarmi. Non potevo accettare di essere passato dalle stelle alle stalle». Il piano era preciso. Un tubo di gomma, i gas di scarico dell’auto, un punto isolato della ci...